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Concluso il monitoraggio post riproduttivo della migrazione del Biancone

Oltre 1900 i Bianconi conteggiati

Avviato nella ZPS "Beigua-Turchino" e nel Parco del Beigua a partire dal 2000, il monitoraggio si svolge ogni anno dal 15 al 26 settembre, intorno al periodo di massimo passaggio del Biancone, rappresentando un importante contributo alla conoscenza e alla conservazione della specie in Italia: la serie storica di dati, con il rilevante campione di bianconi acquisito (più di 15500 individui complessivamente conteggiati), le preziose informazioni acquisite sulle altre specie di rapaci diurni migratori e le modalità di raccolta dati ed analisi garantite dal protocollo d'osservazione, che è stato mantenuto inalterato negli anni a garanzia della confrontabilità dei risultati sono elementi che qualificano quest'attività.

"In questa sessione del 2016 sono stati oltre 1900 i bianconi conteggiati: si tratta del massimo risultato finora acquisito, in gran parte imputabile al trend positivo della specie e questo andamento si riscontra, con apporto di soggetti quasi esclusivamente adulti, anche a marzo. Sono interessanti le indicazioni ottenute negli anni, in questo periodo della seconda metà di settembre, sulle diverse classi d'età dei bianconi della popolazione italiana in spostamento verso i quartieri di svernamento africani" spiega Luca Baghino l'ornitologo che da molti anni segue il fenomeno della migrazione dei rapaci nel Parco. "É sempre preziosa, poi, la conduzione dei conteggi in simultanea con il sito delle Alpi Apuane per la miglior definizione dei ritmi e delle modalità di passaggio attraverso l'Italia nord-occidentale"

Molto interessanti anche le dinamiche di migrazione dell'Aquila minore osservate nel 2016: negli ultimi dieci anni, si sono avuti casi di movimenti di massa osservati nel 2004 e 2011 che hanno determinato, stabilizzandolo, un afflusso progressivamente più massiccio di individui in migrazione tra la Penisola Iberica e il Mediterraneo centrale.

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