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I borghi del Beigua: Cogoleto

Nell'Anno dei Borghi 2017 il Parco racconta il suo territorio

Continua sui social network del Parco del Beigua il racconto dei nostri Comuni, borghi di terra e di mare che racchiudono un tesoro prezioso fatto di tradizioni, bellezze naturalistiche, cultura.

Dalla pagina Facebook Vivibeigua nel mese di marzo vi abbiamo presentato Cogoleto, antico borgo marinaro dai caldi colori pastello, con le piccole imbarcazioni che nel periodo invernale dominano la spiaggia lungo cui corre la lunga passeggiata a mare.

…abbiamo scoperto la storia del borgo, inscindibilmente legata alla calce: la pittoresca "ciassa du furnaxin" e le fornaci ancora presenti danno origine al "percorso della calce", museo diffuso segnalato da numerose formelle in ceramica che raccontano la produzione di calcina, dall'estrazione della pietra calcarea alla cottura per poi essere trasportata via mare a Genova e impiegata in importanti opere dell'Architettura Genovese, tra cui il Palazzo Ducale e l'Acquedotto del Bisagno. La Fornace Bianchi è oggi uno splendido esempio di archeologia industriale, visitabile grazie alla disponibilità di una associazione locale di volontari.

…abbiamo imparato che Cogoleto è la Città natale di Cristoforo Colombo, scopritore dell'America: presso il palazzo comunale è custodito uno dei più antichi ritratti dell'Ammiraglio, esposto anche al Metropolitan Museum di New York in occasione del V Centenario della Scoperta. Nell'antica contrada del Caroggio, oggi Via Rati, si trova la casa natale, sulla cui facciata il Rev. Antonio Colombo, discendente della famiglia dello scopritore, fece dipingere nel 1650 l'effigie di Cristoforo ed alcune epigrafi

…abbiamo conosciuto i tesori custoditi nella chiesa di S. Maria Addolorata, nell' ex Ospedale Psichiatrico di Pratozanino: i dipinti murali di Gino Grimaldi, il "pittore del manicomio", eseguiti tra il 1937 e il 1939, nel periodo in cui venne internato nella struttura e ove rimase fino alla morte nel 1941. Un vero esempio di terapia attraverso l'arte!

…siamo saliti a 1100 metri di altitudine, nel cuore del Parco del Beigua, fino allo splendido balcone di Pratorotondo che si affaccia sul mare, con un panorama mozzafiato che spazia da Portofino a Capo Noli e in giornate particolarmente nitide lascia intravedere la Corsica.

…equipaggiati di moschettoni, imbraghi e mute ci siamo avventurati lungo il corso del rio Lerca, praticando canyoning nelle strette gole scavate nelle serpentiniti, tra cascate, emozionanti scivoli e tuffi temerari. Adrenalina pura!

Continuate a seguirici su Vivibeigua, ad aprile vi racconteremo la città di Varazze. Il nostro viaggio è appena cominciato!

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