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La Val Gargassa (Cristiano Queirolo)
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La piana della badia di Tiglieto

Dal punto panoramico sulla tradaSP 75 si ha un'ottima visuale d'insieme del contesto morfologico in cui la Badia è stata edificata. Sono riconoscibili inoltre le forme fluviali naturali e le opere di ingegneria idraulica effettuate dei secoli. I prati sottostanti al sito e la parete rocciosa sono le testimonianze del passaggio a del torrente Orba, quando compieva un ansa dalla forma di meandro.
E' altrettanto evidente il taglio fluviale in cui oggi scorre l'Orba. Un torrione di roccia serpentiniticaattira l'attenzione per la sua forma; Si tratta in particolare di un thor, un tipo di affioramento che si origina per l'alterazione differenziale. 

I fiumi solitamente formano ampi meandri nel tratto terminale del loro corso, prima di arrivare al mare, quando scorrono in grandi pianure alluvionali: zone costituite da ciottoli ghiaie e sabbie depositate dallo stesso fiume. Quando un fiume arriva in zone pianeggianti, dopo aver acquisito energia scendendo dai rilievi, tende a dissiparne l'eccesso prima di giungere al mare. Per fare ciò, invece che scorrere in modo rettilineo, genera anse che ne allungano il percorso. Aumentando lo spazio da percorrere il fiume dissipa per attrito con l'alveo l'energia che aveva in eccesso. La particolarità di questi meandri incassati, è che non scorrono in zone pianeggianti ma tra rilievi montani... un po' come i fratelli maggiori del Grand Canyon americano! Anche qui il fiume è stato in grado di incidere e di modellare l'intero rilievo dandogli la stessa forma delle anse.

Località: Tiglieto  Comune: Tiglieto (GE) | Localizza sulla mappa
La piana della badia di Tiglieto
La piana della badia di Tiglieto
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