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Sport outdoor nel Parco (Parco del Beigua)
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Sentiero Natura Pratorotondo (numeri rossi)

A piedi         
  • Tempo di percorrenza: 4 ore

L'itinerario parte dalla Loc. Pratorotondo (Cogoleto) presso il Punto Informativo del Parco (apertura stagionale) a fianco del Rifugio omonimo (1108 m)  Coordinate: (44°25'41.95"N -  8°35'12.74"E) Il Sentiero inizia con un ampia strada sterrata, percorribile anche con carrozzine sino al Riparo di Casa Miniera, coincidente con un tratto dell'Alta Via dei Monti Liguri (AVML) con segnavia AV. Lungo il ripido ed aspro versante tirrenico osserveremo principalmente affioramenti rocciosi di colore grigio-verde tendenzialmente molto fratturati  costituiti da serpentiniti e serpentinoscisti. Allo stop 1, guardando attentamente le cime più alte e rocciose del massiccio del Beigua, noteremo una particolarità: non si trovano in corrispondenza dello spartiacque principale, lungo il quale stiamo camminando, ma si trovano su crinali secondari protesi verso sud (M. Sciguelo, M. Rama, M. Argentea) 

Giunti allo stop 2 potremo osservare il vasto "campo di pietre" (blockfield) ed apprezzarne l'estensione, la forma, l'esigua pendenza ed il particolare "accatastamento" dei blocchi di roccia che lo caratterizzano. Abbondonata l'AVML, si attraversa Pian del Fretto per scende verso Piampaludo seguendo il segnavia + giallo, sino a raggiungere il bivio per il Lago della Biscia (stop 3), dove si possono incontrare piccoli ed interessanti insetti acquatici, come ad esempio ditischi e libellule. Si segue un segnavia con tre bolli gialli, che porta verso la Casa del Che, poi risale verso la Cima Strina, per giungere alla strada asfaltata Piampaludo – Pratorotondo ed alla Torbiera del Laione (stop 4).

Il sentiero riprende gradualmente quota proseguendo sempre verso Sud, attraversando una folta faggeta. Giunti in quota il bosco lascia spazio alle praterie ed il sentiero raggiunge il crinale (stop 5) dove i forti venti che spazzano questi rilievi ed il clima instabile, tendono a favorire il mantenimento della vegetazione erbacea ed arbustiva a discapito di quella arborea.
Giunti sulla strada asfaltata M. Beigua – Pratorotondo si incontra di nuovo l'Alta Via dei Monti Liguri, seguendola verso est si torna a Pratorotondo in circa 15 minuti di discesa.

1 tappa di: La Via GeoAlpina


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